Il Bando ISI INAIL 2026 (riferito all’annualità 2025) mette a disposizione oltre 600 milioni di euro in contributi a fondo perduto, fino al 65% (80% per giovani agricoltori), per progetti di sicurezza sul lavoro. Il finanziamento copre acquisto di nuovi macchinari, bonifica amianto e adozione di modelli organizzativi. Le domande si caricano dal 27 febbraio 2026, con il Click Day previsto per fine maggio.

Principali caratteristiche del Bando ISI INAIL 2025/2026:

  • Destinatari: Imprese (anche individuali) iscritte alla Camera di Commercio, Enti del Terzo Settore.
  • Contributo: Fondo perduto pari al 65% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 130.000 euro per azienda.
  • Settore Agricolo:  €90 milioni dedicati: €70 milioni per imprese agricole generali e €20 milioni per giovani agricoltori (fino all’80% di contributo.
  • Interventi Ammessi:
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (es. sostituzione macchinari vecchi, installazione impianti di aspirazione fumi, nuove pavimentazioni).
  • Bonifica di materiali contenenti amianto (rimozione, smaltimento e rifacimento coperture).
  • Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).-
  • Tempistiche: Le modalità per la presentazione delle domande saranno note dal 27 febbraio 2026; il click day è previsto indicativamente per fine maggio 2026.
  • Regime: il contributo è concesso in regime de minimis.

Le risorse sono ripartite su base regionale e per asse di intervento, richiedendo una attenta pianificazione tecnica, specifica la fonte YouTube e la fonte Confagricoltura Lombardia.