Nel contesto finanziario italiano, i minibond rappresentano un’opzione di rilievo per le PMI e le MID-CAP, che intendono diversificare le proprie fonti di finanziamento e ridurre la dipendenza dal credito bancario. Ma cosa sono esattamente i minibond, quali soggetti ne possono beneficiare e quale è il loro funzionamento? Esaminiamo questi aspetti in dettaglio.

COSA SONO I MINIBOND?

I minibond sono obbligazioni emesse da società non quotate. Introdotti in Italia con il “Decreto Sviluppo” del 2012, i minibond permettono alle aziende di raccogliere capitali direttamente dal mercato, offrendo agli investitori un ritorno sotto forma di interessi periodici e il rimborso del capitale alla scadenza.

A CHI SI RIVOLGONO I MINIBOND?

I minibond sono destinati a PMI e MID-CAP che hanno una buona solidità patrimoniale e una crescita costante dei ricavi. Questi strumenti sono ideali per le aziende che necessitano di finanziamenti per progetti di investimento e acquisizioni, ma che non vogliono cedere quote di capitale.

Gli investitori che possono sottoscrivere i minibond includono:

  • Investitori istituzionali e qualificati (banche, fondi, SIM, ecc.)
  • Fondi di debito (simili ai fondi di private equity, investono in obbligazioni aziendali anzichè acquistare azioni)

COME FUNZIONANO I MINIBOND?

Il processo di emissione dei minibond si articola in diverse fasi:

  1. Preparazione: l’azienda emittente con l’aiuto di un advisor prepara un piano economico-finanziario (business plan) con le principali assunzioni economico-patrimoniali considerate per costruirlo, una lista degli investimenti o acquisizioni da finanziare, una descrizione dell’attività dell’azienda e una situazione dei finanziamenti in corso con il sistema bancario.
  2. Analisi di fattibilità e Strutturazione: il minibond viene presentato agli investitori potenziali, che valutano l’opportunità e decidono se sottoscrivere il titolo. Questo processo può coinvolgere anche un arranger che supporta l’emittente nella strutturazione e nel collocamento del minibond.
  3. Delibera e Sottoscrizione: gli investitori deliberano il prestito obbligazionario (il minibond) e si avviano tutte le fasi necessarie per arrivare alla firma del Contratto e del Regolamento del minibond, alla sottoscrizione ed emissione dei minibond e all’erogazione della liquidità a favore dell’emittente.

I VANTAGGI DEL MINIBOND

I minibond presentano numerosi vantaggi sia per le aziende emittenti che per gli investitori.

Di seguito un’analisi dettagliata  dei principali benefici:

VANTAGGI PER LE AZIENDE EMITTENTI

  • Accesso al Mercato dei Capitali: i minibond permettono alle PMI di raccogliere fondi direttamente dal mercato dei capitali, riducendo la dipendenza dal credito bancario: Questo può essere particolarmente utile in periodi di restrizione del credito o di assenza di garanzie statali per garantire gli interventi delle banche.
  • Condizioni di finanziamento vantaggiose: le condizioni di finanziamento dei minibond sottoscritti da banche in qualità di investitori (non quelle dei Fondi di Debito) possono essere molto vicine a quelle dei finanziamenti bancari.
  • Rafforzamento dell’immagine statale: l’emission di minibond può migliorare la reputazione dell’azienda agli occhi degli investitori e del mercato, attraverso comunicati stampa ed articoli sui giornali che vengono fatti per ogni emissione, dimostrando solidità finanziaria e capacità di attrarre capitali.
  • Tagli più consistenti di finanziamento e leve finanziarie  più elevate: i minibond consentono di raccogliere somme di finanziamento più significative rispetto  a quelle ottenibili tramite un finanziamento bancario, con rapporti tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) ed Ebitda notevolmente superiori  a quelli accettati dalle banche per la concessione di finanziamenti tradizionali a medio-lungo termine. Mentre le banche generalmente accettano un rapporto massimo di 3-3,5 volte tra PFN ed Ebitda, con i minibond si può arrivare fino a 6 volte. Questo avviene perchè i minibond finanziano investimenti e acquisizioni che sono tipicamente operazioni con ritorni economici a lungo termine.

VANTAGGI PER GLI INVESTITORI

  • Rendimenti interessanti: i minibond offrono rendimenti sotto forma di interessi periodici, che possono essere più elevati rispetto ad altri strumenti di debito a basso rischio.
  • Diversificazione del portafoglio: investire in minibond permette agli investitori di diversificare il proprio portafoglio, riducendo il rischio complessivo e aumentando le opportunità di rendimento.
  • Supporto alle PMI e MID-CAP: gli investitori possono contribuire direttamente  alla crescita e allo sviluppo delle PMI e MID-CAP, sostenendo l’economia locale e beneficiando di potenziali ritorni finanziari.
  • Possibilità di quotazione: i minibond possono essere quotati su mercati regolamentati, come l’ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, offrendo maggiore liquidità e trasparenza agli investitori.