4.TEMPORARY MANAGER
La misura è rivolta a tutte le imprese, in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, per supportare l’inserimento temporaneo di figure specializzate, come il “Temporary Manager”, per lo sviluppo di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, nonchè per favorire l’internazionalizzazione dell’impresa.
L’inserimento del Temporary Manager è regolato da un contratto stipulato con una società di servizi terza. Inoltre, i finanziamenti per l’inserimento di un Temporary Manager in progetti di sviluppo in Africa beneficiano di condizioni dedicate fino al 31.12.2025.
Caratteristiche del finanziamento
Il finanziamento per questa misura presenta le seguenti caratteristiche:
–durata: 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento;
–tasso di interesse agevolato annuo: 0,371%;
–importo massimo finanziabile:
- 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci
- fino a 500 mila euro
–importo minimo finanziabile: 10 mila euro;
–quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo richiesto, con un massimo di 100 mila euro (fino al 20% per progetti con focus Africa, fino a 200 mila euro per imprese con sede nel Sud Italia);
–esenzione dalle garanzie per progetti in Africa (soggetto alla conversione in legge dell’articolo 15 del DL 113/2024).
Beneficiari
Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi, con esclusione dei settori della pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli.
Agevolazione
–finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (tasso applicato: 0,464% al 14/7/2023);
–importo minimo: 10 mila euro;
–importo massimo: 500 mila euro o 20% dei ricavi dell’ultimo bilancio (o degli ultimi due per importi superiori a 150 mila euro);
–durata del finanziamento: 4 anni (2 anni di pre-ammortamento e 2 anni di rimborso);
–garanzie richieste in base al MOL o alla classe di scoring dell’impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2);
–erogazione in 2 tranche: 25% anticipo e saldo;
–contributo a fondo perduto del 10% (fino a 100 mila euro) per specifiche categorie di PMI, inclusi quelli con focus Africa o ubicazione nel Sud Italia):
Spese ammissibili
1.Spese per le prestazioni del Temporary Manager (almeno il 60% dell’intervento agevolativo);
2.Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto (massimo 40% delle spese rendicontabili):
-attività di marketing e promozionali;
-sviluppo digitale dei processi aziendali;
-ammodernamento dei modelli organizzativi;
-innovazione di prodotto o servizio;
-certificazioni internazionali e licenze;
-supporto per la formazione, viaggi, soggiorni, e consulenze legali per l’espansione internazionale.
Inoltre, sono ammissibili spese per consulenze professionali relative alla conformità ambientale e per la gestione della richiesta di intervento agevolativo, fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
5.TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA
Questa misura è destinata a tutte le imprese, in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, che desiderano rafforzare la loro competitività internazionale sostenendo la transizione digitale e ecologica.
E’ rivolta anche a:
-PMI attive in specifiche filiere produttive;
-imprese con interessi nei Balcani Occidentali;
-imprese localizzate nei territori colpiti da eventi alluvionali dal 1° maggio 2023;
-rafforzamento della solidità patrimoniale delle imprese con vocazione internazionale.
Caratteristiche del finanziamento
Il finanziamento per questa misura presenta le seguenti caratteristiche:
–durata: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento;
–tasso di interesse agevolato: 0,371% annuo;
–finanziamento destinato fino al 50% per Transizione Digitale e/o Ecologica, e la restante parte per il rafforzamento patrimoniale;
–l’importo massimo finanziabile è pari al minore tra:
- 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci
- 500 mila euro per Micro Imprese
- 2,5 milioni di euro per PMI
- 5 milioni di euro per altre imprese
–importo minimo: 10 mila euro;
–quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo richiesto (massimo 100 mila euro).
Beneficiari
-Imprese con fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo bilancio
-PMI produttive con fatturato export pari ad almeno il 3% e parte di una filiera produttiva di almeno 3 imprese clienti.
Agevolazione
-Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE
-Importo minimo di 10 mila euro e massimo in base ai ricavi e dimensione dell’impresa
-Durata del finanziamento: 6 anni, con 2 anni di pre-ammortamento e 4 anni di rimborso.
L’erogazione avviene in 3 tranche: 25% anticipo, 25% acconto, saldo finale.
Il contributo a fondo perduto è fino al 10% (max 100 mila euro) per PMI con specifici requisiti, come:
-sede nelle regioni del Sud Italia
-certificazioni ambientali/sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001)
-imprese giovanili o femminili
-imprese con almeno 20% di fatturato export.
Interventi ammissibili
-Almeno il 50% dell’importo del finanziamento deve essere destinato a investimenti digitali e/o ecologici, il resto a rafforzamento patrimoniale.
-Possibilità di aumentare la quota destinata a ulteriori investimenti in base a specifiche condizioni:
- 70% in caso di aumento dei costi energetici e fatturato export maggiore del 20%
- 80% per imprese con interessi nei Balcani Occidentali
- 90% per imprese nelle zone alluvionate.
Spese ammissibili
1.Transizione digitale:
-integrazione e sviluppo digitale nei processi aziendali;
-investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e formazione per industria 4.0;
2.Transizione ecologica:
-investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale
-certificazioni ambientali
-consulenze per verifiche di conformità ambientale.
3.Rafforzamento patrimoniale:
-investimenti per la solidità patrimoniale dell’impresa.
Le spese devono essere sostenute dopo la ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) e riferite ad attività nel periodo di realizzazione del progetto.

